Abbiamo tutti delle buone intenzioni, sappiamo più o meno precisamente che vorremmo realizzare uno o due obiettivi, ma non ci riusciamo: perché?
Dove si disperdono le nostre energie e le buone intenzioni?
Il problema è molto diffuso: sia nel privato, sia nel pubblico. Infatti, privati cittadini e governi che si dichiarano “potenti e capaci”, alla prova dei fatti si… “impantanano”. Perché succede?
La risposta è in questo video: ci sono 9 cose che per forza vanno fatte, per mantenere alta la motivazione iniziale, e per arrivare al risultato sperato.
In questo video:
— I tre fattori principali che fanno svanire la tua motivazione
— 3 soluzioni pratiche per mantenere funzionanti ciascuno di questi 3 fattori
— L’atteggiamento di fondo che manca alle persone e alle imprese che falliscono
— Come conciliare, in modo pratico, aspettative e risultati
— L’infallibile guida interiore che ti mantiene focalizzato
— Le uniche guide esteriori che ti conviene ascoltare
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1. Abbi chiari i motivi per cui vuoi organizzarti
Piace a tutti avere la casa in ordine, o gestire bene le commissioni… ma fino a che punto piace?
Siamo così abituati a stare nel caos, a rassegnarci quando non troviamo le cose, o non le realizziamo, che diventa difficile ricordarci i motivi per cui si vive meglio da organizzati.
E allora, prima di partire in quarta per sistemare la cantina, o il piano della tua giornata, prenditi 15 minuti e scrivi i motivi per cui vuoi organizzarti.
Basta che scrivi delle frasi, non serve un discorso lungo e completo, bastano delle frasi, giusto per evidenziare i concetti che ti portano ad affrontare la noia del mettere ordine.
Quando hai l’elenco scritto, basta che lo rileggi, e ritrovi una bella traccia che ti motiva.
Questo elenco è particolarmente utile se devi organizzare qualcosa che si sviluppa nell’arco di diversi giorni.
2. Stabilisci un obiettivo per volta
Se ti senti motivato dal “sacro fuoco” che ispira la tua azione, evita di commettere l’errore di pretendere troppo da te, tutto subito e tutto in un volta: non sei allenato, perderesti l’entusiasmo dopo poco tempo…
E a causa di ciò ti deprimeresti.
Perciò, stabilisci UNA SOLA cosa da fare, e falla con calma, per bene, sino in fondo.
Dopo di che passi ad un altro obiettivo, lo realizzi, e ti assegni un altro obiettivo, e così via…
3. Definisci i sotto-obiettivi
Anziché iniziare genericamente a riordinare i cassetti o i documenti senza seguire un piano, dedica 5 minuti per chiarire quale obiettivo ti assegni e quali sono i sotto-obiettivi che devi raggiungere: in questo modo persino i compiti più noiosi diventano accettabile.
Ad esempio: non dirti di “sistemare lo scaffale dietro la porta” ma di’ piuttosto “sistemare i ripiani 1, 2, 3, 4, 5 dello scaffale”, e man mano che un piano è stato riordinato, lo togli dall’elenco.
Quanto più preciso e metodico sei, tanto più riesci ad organizzarti.
Ti auguro uno splendido 2012,
colmo di soddisfazioni,
con lo slancio iniziale
dei buoni propositi
che ti accompagna tutto l’anno:
nel video ti suggerisco
un efficace metodo per riuscirci!
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