Che cosa ci impedisce di raggiungere il traguardo desiderato?
Noi stessi… Già, ma in che modo?
E perché poi?
Che senso avrebbe l’“auto-sabotaggio”?
A tutte queste domande ti rispondo nel video che trovi qui sotto: in pratica, abbiamo dei comportamenti che ci paiono adeguati alle situazioni, persino divertenti, eppure sono totalmente contrari al successo.
Ad esempio: quante volte hai visto qualcuno che si lamentava calcando i toni neri, come fanno i comici della tv? In quel momento il tipo si considerava arguto, si compiaceva della sua amarezza tagliente, eppure, senza saperlo, il vero messaggio che trasmetteva era un messaggio di sconfitta.
Impara ad evitare gli errori che ti rovinano, e ti ritroverai a vivere molto più serenamente.
Alcuni degli spunti per migliorarti che questo video ti regala:
— Le tue presunte “doti paranormali” che ti complicano la vita
— Il problema dell’imprecisione che ti rende amaro il quadro generale
— Perché faresti bene a considerare colori e sfumature
— Un terribile pregiudizio tipico della nostra società che va di corsa
— Il giusto valore da dare a te stesso e agli altri
— Come il parlare in modo approssimativo ti fa vedere tutto grigio
.
Indipendentemente da come ti sono andate le cose, nel corso della tua esistenza, sino ad oggi, ci sono stati dei momenti belli, in cui hai manifestato il tuo valore: dovresti valorizzare di più, quei momenti.
Certo, hai vissuto anche dei giorni bui, dolorosi: non lo metto in dubbio, e non sei l’unico… Però insistere a ricordare i giorni bui come se fossero l’UNICA cosa che hai vissuto, e come se fossero il tuo… “biglietto da visita di vittima”, è una scelta poco vitale, perché ti rende difficile la progettazione di un futuro migliore.
E ti rende un bel po’ “pesante”, lasciatelo dire: ascoltare le tue disgrazie non è un bello spettacolo, per chi “deve” ascoltarti…
Per rendere più evidenti le cose che sono andate bene nella tua esistenza, fa’ questo breve esercizio: ci metti pochi minuti, e potrebbe essere l’inizio di un cambiamento costruttivo, per te.
Inizia da qui: scrivi 10 cose che hai fatto bene, nonostante gli alti e bassi che ti hanno rallentato. Mentre scrivi, lascia da parte tutti i pensieri negativi che vorrebbero intromettersi: tu poni la tua attenzione soltanto su 10 cose che ti sono riuscite bene, e scrivile.
Secondo passaggio: quando hai trovato 10 cose ben riuscite, scrivile in modo compatto, così che puoi ricopiarle su un piccolo foglio che terrai nel portafoglio, o sulla tua agenda, o anche, volendo, sul tuo smartphone; l’idea è di avere sempre a portata di mano quell’elenco.
Terzo e ultimo passaggio: ogni volta che emerge un pensiero che ti scoraggia, prendi subito in mano l’elenco delle 10 cose giuste che sicuramente hai fatto nella vita, e RILEGGILO. I pensieri negativi potranno anche essere pressanti ed invadenti, e tu rispondi loro con un “D’accordo, MA… io, di buono, ho fatto questo, e questo, e questo…” e ti rileggi tutto l’elenco, da cima a fondo.
Tutto qui: sembra un esercizio semplice, e lo è infatti, ma non sottovalutarlo: è potente, e se ogni volta (ripeto e sottolineo: SE OGNI VOLTA) che un pensiero negativo ti assale, tu vai a rileggere l’elenco delle 10 cose buone che hai già portato a termine, tu costruisci una nuova visione a proposito del tuo vero valore.
Provalo: ti richiede pochissimo tempo, e hai tutto da guadagnare.
.
1. Indossa abiti in cui ti senti a tuo agio
Per prima cosa hai bisogno di sentirti a tuo agio, soprattutto se la timidezza ti blocca: hai l’impressione che tutti ti stiano guardando? Devi metterti comodo, e un abbigliamento pratico aiuta. Se non è alla moda, pazienza: per lo meno esprime il tuo stile, e questo va nella direzione della sicurezza in te stesso.
2. Cammina con passo spedito e sguardo alto
Questo piccolo accorgimento ti fa, letteralmente, “entrare meglio nel mondo”: se procedi con una certa velocità (senza esagerare, è chiaro, basta un passo sostenuto), entri più in confidenza con lo spazio attorno a te. Se velocizzi un poco i tuoi movimenti, aiuti la mente a scorrere più fluida: provalo, è gratis!
3. Siedi con la schiena eretta
Un altro “trucco” per potenziare la sicurezza in te e l’autostima: anziché “afflosciarti” sulla sedia, o appiattirti sul divano, mettiti seduto con la schiena diritta, e ti accorgerai che la tua attenzione si focalizza meglio. Serve anche per ritrovare la concentrazione, se ti senti un po’ distratto o annoiato.
4. Scrivi i tuoi punti di forza
Dedica un bel quaderno per elencare i tuoi punti di forza: all’inizio ti sembra che un foglio potrebbe bastare, ma se ti applichi con impegno scopri che sono centinaia, persino migliaia i lati positivi del tuo carattere. Da una qualsiasi abilità puoi ricavare decine di motivi per esprimere quella tua abilità.
5. Elenca i tuoi motivi di gratitudine
Autostima bassa e insicurezza dipendono, in parte, dal fatto di non sentirsi inseriti nel proprio ambiente: puoi cambiare questa convinzione se ti abitui a riconoscere i motivi per cui faresti bene ad essere grato per le cose che puoi fare, nel posto in cui vivi, grazie alle persone e alle regole che trovi lì.
Un terribile modo per sprecare energie è tormentarsi con i pensieri negativi: stiamo lì a trascorrere ore, giornate, anni, piangendo per le nostre disgrazie, e speriamo che col tempo le cose si aggiustino da sé… Il che è doppiamente sciocco: primo, perché non ci consideriamo responsabili e artefici del nostro benessere; e secondo perché accettiamo di soffrire ancora per un tempo indefinito.
C’è tutta una “cultura del dolore” che invita a pazientare, il che crea ancora più confusione, dato che associa la pazienza — indispensabile dote delle persone tenaci — al dolore, che non produce nulla di valido (se il dolore fosse terapeutico, guerre e carceri sarebbero dei paradisi da cui uscirebbero persone felici e geniali… Ma evidentemente non succede questo, il che prova che il dolore non serve, come tecnica pedagogica).
Che fare, allora, quando un pensiero negativo ci tormenta: lo sopportiamo?
No, non avrebbe senso: un pensiero negativo va affrontato e disgregato, perché non ha diritto di occupare la tua mente e di farti perdere tempo.
Esistono diverse tecniche per accelerare la presa di coscienza di sé stessi, e del fatto che meritiamo di meglio, rispetto allo starcene seduti aspettando che la “sbronza del dolore” passi, e sperando che non scoppino guerre, nel frattempo, perché potrebbero addolorarci di più…
In questo video ti propongo un esercizio semplice, eppure efficace, per smantellare i pensieri negativi, persino quelli che ti sembra impossibile affrontare.
I contenuti che trovi nel video:
— L’approccio giusto per gestire quello che non sopporti
— Che cosa ti porta via il dolore e come recuperarlo
— Da che parte andare quando incontri un dolore
— Un esercizio tanto ridicolo quanto efficace
— Come sciogliere il dolore che sembra compatto e durevole
— Come distinguere ciò che in te è serio e cosa va dimenticato
.























Commenti recenti