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metodo

Arte o calcolo, cosa scegli per vivere?Viviamo in una civiltà che, da qualche migliaio di anni, ha distinto le attività creative e divertenti da quelle di routine e serie: grosso modo, da una parte ci sono la pittura, la scultura, la musica, la danza, la poesia, e da un’altra parte ci sono la ragioneria, i mestieri, il lavoro, le tecniche.

Persino nella vita privata manteniamo tale fondamentale distinzione: da una parte abbiamo il tempo libero, gli hobby, la cura di noi stessi, il life coaching, gli appuntamenti galanti… Da un’altra parte abbiamo la vita ufficiale, quella degli impegni di lavoro, delle bollette da pagare, e della routine famigliare.

Possibile che si debba essere soltanto in un modo, oppure soltanto nell’altro?
Certo che no, non si deve essere o tutti creativi, o tutti inquadrati.

Anzi, è vero il contrario: le persone realizzate combinano creatività e metodo.

Considera un imprenditore di successo: parte da un’ispirazione, una sfida, qualcosa di fantasioso… e poi agisce con metodo, risolvendo i problemi pratici uno dopo l’altro, nella giusta sequenza.

Considera la vita di un artista: punta a mettersi in contatto con i “Piani Superiori dell’Ispirazione”, il che fa pensare a qualcosa di molto astratto… e poi, ogni giorno, si allena per almeno 6, o anche 8 ore, nella sua disciplina artistica.

Questi sono esempi che puoi verificare facilmente da te: le persone riuscite, soddisfatte del modo in cui conducono le loro esistenze, sanno essere leggere, ispirate dalla fantasia, e, al tempo stesso, si calano nella materia e ottengono risultati pratici, misurabili, e vendibili.

Tienilo a mente, se ti capita ogni tanto di lamentarti perché ti pare di avere troppo la testa tra le nuvole, oppure, all’opposto, se ti pare di essere troppo immerso nei problemi di tutti i giorni: in quei casi, ciò che ti serve NON è perdere la leggerezza o allontanarti dagli impegni, ma integrare l’altra parte che ti manca.

Per intenderci: se ti accorgi di essere troppo perso nei tuoi sogni ad occhi aperti, non devi smettere di sognare… Al contrario, devi sognare di più, e precisamente devi visualizzare un modo, anche fantasioso, ma pratico, per dare uno sbocco concreto, socialmente riconosciuto, al tuo fantasticare.

Se, invece, ti senti troppo immerso nella materia, devi immergerti ancora di più ma a una condizione: immergerti nella materia per introdurre in essa il sogno, l’innovazione, affinché il mondo fisico si possa accendere, dall’interno, di nuova, luminosa vitalità.

Per realizzarti nella vita devi essere abile sia sul versante creativo, sia sul versante logico: cura la tua formazione in modo che sia completa. Non accontentarti di interpretare il cliché dell’artista incompreso, che non sa vendere le sue opere, e non impersonare nemmeno il cliché opposto, quello del lavoratore senza ambizioni, che procede come un robot dalla culla alla bara.

Ognuno di noi può potenziare la sua creatività, e il suo senso pratico.

 

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Se vuoi procedere sino alle mete che ti assegni, nonostante gli alti e bassi della vita, allora devi rinforzare la tua motivazione, perché è una delle risorse indispensabili per amministrare ciò che tu sei e che tu hai.

Dalla motivazione nasce tutto: il progetto, il conforto, il colpo di genio che ti permette di superare l’ostacolo che sembrava più grande di te.

La motivazione è frutto di uno stile di vita sano, basato su alcuni valori oggettivi, intramontabili, inossidabili: te ne parlo in questo video, che ti aiuta a capire quali sono le priorità per costruire una motivazione su cui puoi fare affidamento.

 

 

Alcune indicazioni pratiche che trovi in questo video:

— Il punto di partenza per non sbagliare, quando ti motivi

— Che cosa ti fornisce il 50% dell’energia che ti serve

— Cosa devi fare ogni giorno per rimanere motivato

— Come gestire negatività, alti e bassi, e pessimismo

— Il modo corretto per interagire con le persone migliori di te

— Che cosa stai facendo sulla Terra (e perché devi ricordartene)

 

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Che cosa ci vuole per migliorare la concentrazione al lavoro, soprattutto quando ci si trova a dover per forza svolgere un’attività che risulta antipatica?

La domanda, posta in questi termini, è sbagliata: sì, sbagliata, perché dà per scontato un fatto grave, contro di noi, che non è per nulla scontato, e che per nessuna ragione deve esistere.

Quale fatto?

La rassegnazione: tu sei un Essere Umano, potenzialmente in grado di compiere opere meravigliose. E la nostra civiltà ha bisogno di opere meravigliose, per tirarsi fuori dalle “sabbie mobili” della superficialità in cui sta arrancando. Tu puoi fare molto per migliorare la qualità della vita. Tua e della società.

A questo punto dovresti domandarti: Perché ti perdi a svolgere lavori che ti stanno antipatici, in cui non riesci bene, in cui perdi la concentrazione a causa della noia, quando il mondo ha bisogno di te, e domanda la tua partecipazione attiva?

Che cosa ti esalta di più: timbrare il cartellino all’entrata e all’uscita, oppure vivere pienamente per dei veri motivi che ti fanno sentire soddisfatto? In quale delle due situazioni metti meglio, e più volentieri, la tua concentrazione?

La risposta è evidente…

In questo video ti porto a capire come trovare la giusta concentrazione: sia quando ti dedichi alla realizzazione dei tuoi sogni, sia quando sei occupato in attività che, seppure non siano la tua meta, ti aiutano a raggiungerla, se tu sei abbastanza intelligente, e accorto, da riuscire a “riciclarle”. ;-)

 

 

Nel video trovi diversi spunti a proposito di:

— L’esatto criterio per scegliere un lavoro in cui concentrarti

— In quali modi qualsiasi attività ritorna utile per il tuo progetto di vita

— Lo strumento pratico che devi usare ogni mattina

— Da che parte iniziare per organizzare la tua concentrazione

— Gli accorgimenti da prendere per gestire bene te stesso

— Cosa devi fare per gestire le interruzioni causate dagli altri

— Il valore della disciplina in rapporto alla tua meta più importante

 

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Tutti noi sogniamo di fare cose importanti, che esprimono il nostro valore: è una sana, legittima ambizione.

Succede, però, che siamo lenti nell’esecuzione, distratti, e detestiamo i compiti più noiosi: e il risultato qual è? Lo sai anche tu: ci impantaniamo!… ;)

Se poi l’insuccesso si ripete molte volte, ecco che ci convinciamo che rimandare e non concludere sia un tratto che ci caratterizza, il che mina la nostra autostima e rende l’esistenza molto più complicata.

Calma: prima di perderci in una spirale di considerazioni negative, ti voglio passare un metodo pratico per riuscire a portare a termine le cose più noiose, in modo che le tue energie mentali si possano liberare, e diventare disponibili per realizzare le mete di valori che ti assegni.

 

 

 

Spunti utili di questo video:

— Come creare da te lo strumento che ti assiste sino al traguardo

— Un metodo collaudato per affrontare anche i compiti più complessi

— Come trasformare un’ora di lavoro in 45 minuti molto più appaganti

— Come coltivare la visione che ti sostiene dopo lo slancio iniziale

— Un potente sistema da applicare centinaia di volte nella tua vita

 

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