Sprechiamo moltissime energie a causa dei litigi in cui ci perdiamo, e del continuo rimuginare che facciamo sopra quei litigi, per non parlare della perdita di tempo e di risorse che provochiamo quando ci lamentiamo con qualcuno che ci vuole bene.
In realtà, non soltanto non esiste una buona ragione per litigare, durante il nostro soggiorno sulla Terra: di fatto, ogni litigio nasce da alcune incomprensioni che sfuggono alla nostra attenzione.
In questo video ti insegno una semplice e potentissima tecnica per ridimensionare ogni conflitto, possibilmente disattivarlo, e forse persino guarirlo, il che ci permetterebbe di rasserenare parecchio la nostra esistenza.
Tra gli argomenti di questo video:
— Qualcosa che, come il primo bacio, non si scorda mai
— La radice che, se estirpata, elimina i motivi per cui si litiga
— Il circolo vizioso che ti porta a litigare con alcune persone
— Tu e “gli strani personaggi” che non sai d’interpretare
— Le 2 domande che devi fare a te stesso per fermare la tua voglia di litigare
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“Dovrei” e “vorrei”: da eliminare
Quando dici che “dovresti” oppure “vorresti” fare qualcosa, ti stai mettendo in una condizione di impotenza: il messaggio che comunichi, agli altri e soprattutto a te stesso, è che tu non vivi la vita che ami; e che dài la precedenza a situazioni che consideri pesanti o tristi. Il che ti rende infelice e stanco.
Insomma, perdi il controllo della tua esistenza, ti indebolisci, e ti intristisci, se continui a dire che tu “dovresti” e “vorresti”: comincia a vivere come veramente devi, in una visione etica che senti tua, ed esprimi il valore che vuoi rappresentare nel mondo.
Diventa concreto, pratico, a partire dalle parole che usi: di’ piuttosto “Io scelgo di..”, “Io sono capace di…”, “Io riesco a…”. All’inizio faticherai un po’, per prendere questa abitudine, ma ne vale la pena, perché è un modo semplice, ma molto efficace, per rivedere, dalle basi, la tua filosofia di vita.
Generalizzazioni: da eliminare
Tante volte non abbiamo le idee chiare, e tentiamo di nasconderlo parlando in modo generico: ad esempio, se siamo arrabbiati con qualcuno, gli diciamo “Tutti sanno che tu sei sempre in ritardo.” Questa frase non corrisponde alla realtà e, a lungo andare, ci fa perdere di vista come stanno le cose.
Infatti, chi intendiamo, di preciso, quando diciamo “tutti”? E a quale esatto periodo ci riferiamo, quando diciamo “sempre”? Appena portiamo la nostra attenzione sulle generalizzazioni, che vanno eliminate, ci rendiamo conto che la nostra percezione della realtà è distorta da pregiudizi ed emozioni negative.
Per usare correttamente il linguaggio, in modo che indirizzi le tue idee costruttivamente, elimina tutte le generalizzazioni: se qualcosa è accaduta 8 volte, di’ semplicemente che è accaduta 8 volte, senza esagerare; se in un certo episodio sono coinvolte 4 persone, di’ questo, e non aggiungere altro.
Vie di mezzo: eliminare
Altra insidia del linguaggio: parlare di sé senza prendere una posizione. Quante volte ti capita di dire frasi come “Vorrei riuscirci, e chissà, forse un giorno…” oppure “Forse mi sbaglio, ma…” o anche “Ci posso provare” ? Ognuna di queste frasi rende nebbiosa e confusa la tua realtà, e non bada ai risultati.
Invece, le cose hanno una condizione precisa: ad esempio, hai un certo livello di appetito; oppure conosci l’inglese sino ad un certo punto, precisamente quantificabile secondo gli standard internazionali; lo stesso vale per la tua conoscenza dell’informatica. Ogni cosa è misurabile, e, quando la misuri, puoi usarla.
Prendi l’abitudine di dire esattamente come stanno le cose: elimina le approssimazioni, le vie di mezzo, le incertezze, perché ti fanno sentire confuso e indeciso. Piuttosto, di’ le cose come stanno, e se non vanno bene correggile: ma per correggerle devi sapere come sono, quelle cose, e come devono essere. Sii preciso.
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Si fa un gran chiacchierare, a causa dell’incapacità di andare d’accordo: e purtroppo si fa non soltanto quello…
Ci si arrabbia, si litiga: vediamo tristissimi spettacoli di dibattiti televisivi infervorati, per un gol mancato o per una legge spiegata male e capita peggio… Per non parlare delle lotte armate, delle rivoluzioni sanguinose e inconcludenti, e delle guerre insensate che sanno soltanto distruggere quel poco di buono che esisteva.
Perché succede questo?
Succede perché mancano, nella formazione della persona media — la persona che s’illude di addestrarsi per mezzo di scuola dell’obbligo, istituti superiori, lauree, e master di specializzazioni varie — mancano, nella formazione della persona media, le istruzioni di base per andare d’accordo.
Siccome queste istruzioni esistono, sono facili da capire, e si possono applicare per creare consenso, in questo video te ne parlo, e ti presento alcuni punti di partenza su cui, se ti applichi in buona fede, con tenacia e ottimismo, puoi creare costruttive intese con le altre persone, anche se, sino ad oggi, non ci sei riuscito.
Alcuni spunti di riflessione che trovi in questo video:
— Che cosa puoi fare se detesti qualcuno eppure devi andarci d’accordo
— 3 punti di intesa da cui puoi partire
— Quali argomenti puoi utilizzare per trovare punti di contatto con l’altro
— La sola barriera che ti impedisce di andare d’accordo con qualcuno
— Come superare la sola barriera che ti mette in antagonismo con i tuoi nemici
— Le migliori basi per andare d’accordo
— Su che cosa si fonda una civiltà superiore in cui le persone vanno d’accordo
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Per avere successo nella vita occorre saper comunicare: non parlo soltanto del successo materiale, economico, quello più evidente, secondo la mentalità corrente.
Mi riferisco al successo in termini di esistenza: per esistere, e per continuare ad esistere, occorre far capire che si è lì, presenti, capaci di fare qualcosa che ha valore per l’ambiente, per chi vive in quell’ambiente, e così si viene accettati, le porte si aprono, e si può esistere.
Nella nostra civiltà che dà un grande peso alle parole, occorre saper comunicare per mezzo delle parole, se si vuole esistere: tuttavia, molti credono di non saper comunicare in modo efficace, e considerano la loro incapacità come se fosse un inevitabile destino, ma non è così…
Si può imparare a comunicare: non pretendo d’insegnartelo adesso, ma voglio indicarti tre argomenti che dimostrano che si può comunicare con successo anche in molte situazioni che paiono inaccessibili, il che aumenta il numero delle tue possibilità di raggiungere il successo che sogni.
In primo piano in questo video:
— Che cosa regola le tue possibilità di successo nella vita
— Le 3 convinzioni sbagliate più diffuse a proposito del comunicare
— I 3 atteggiamenti corretti che potenziano le tue capacità di comunicare
— Chi comunica davvero bene (e che cosa lo dimostra)
— Cosa ti conviene fare per innalzare la qualità della tua comunicazione
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