Quando è troppo?

Quel che serve, va fatto:
non importa se piace.
Importa se serve.
Se serve, va fatto.

D’accordo.

Quando diventi adulto lo capisci:
gli elenchi di cose da fare
si moltiplicano, sono tutte cose
importanti, quindi da fare, e le fai.

Finché ci riesci. Ma poi …

… poi ad un certo punto ti fermi:
abbiamo tutti un limite, e quando
il limite è raggiunto, il troppo
è troppo: anche se serve, non si fa.
Non si riesce a fare.

E allora? Come conviene comportarsi
quando il troppo è troppo, eppure
tu sei ancora vincolato a quel che
va fatto, perché comunque serve?

È una situazione che ti incastra
per bene … ma in questo video
puoi trovare indicazioni che mostrano
alcune possibili vie d’uscita:

 

 

Quando le cose si accumulano e tu
non riesci più a stare dietro agli impegni,
fèrmati: guardati attorno, fa’ qualche
respiro profondo, e concediti di ammettere
l’evidenza che non vuoi ammettere, ossia che …

… hai raggiunto il limite. Quello spazio,
quel tempo, sono pieni. O li svuoti, o crei
nuovo spazio e nuovo tempo. Che fare?

La cosa più semplice è togliere: buttare via
è più semplice che creare. Certo, creare apre
nuove possibilità, ma … siccome sei arrivato
al limite, e non hai più forza, e nemmeno
lucidità mentale, non sei, per il momento,
nella condizione di creare. Quindi, ti rimane
l’opzione uno: eliminare il troppo.

Sì, lo so: è frustrante. Soprattutto se devi
considerare “troppo” qualcosa che, evidentemente,
avevi conservato perché lo consideravi “necessario”:
in ogni caso, questa contraddizione va risolta.
E tocca a te, risolverla.

Considera questo criterio: il potenziale di vitalità.

1. Seleziona dieci cose da eliminare: possono essere
oggetti, oppure impegni che avevi preso.

2. A ciascun elemento assegna un punteggio
da 0 a 100, che indica la vitalità di quell’elemento
in rapporto alla meta della tua vita: nota bene,
non ti ho detto di indicare quanto ti piace
(è ovvio che ti piace!) … Ti ho chiesto di valutare
quanto, quell’oggetto, in rapporto al senso ultimo
della tua esistenza, ha valore.

3. Una volta trovati i cinque elementi con i punteggi
più bassi, eliminali: e così hai ricavato un poco
di spazio, e un poco di tempo, in più.

4. Puoi eliminare anche altri elementi, ora che hai capito
che il criterio che conta è la vitalità di ciò
che vuoi avere nella tua vita.

5. La prossima volta che vorresti introdurre qualcosa
nel tuo spazio, e nel tuo tempo, valuta, da 0 a 100,
quanto vale in rapporto alla tua meta: se vale
meno di 90, non accettarlo.

6. Se esamini ogni elemento della tua vita usando
questo criterio, in poco tempo ti trovi ad avere,
nel tuo spazio e nel tuo tempo, soltanto elementi
il cui valore, in rapporto alla tua meta, varia
tra 90 e 100 su 100: sono punteggi straordinari!

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esistenza per mezzo di questo mio corso, incentrato
sulla routine: clicca qui per scaricarlo.

Luminosamente

Il tuo amico e life coach
Mario

 

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About The Author

Mario

Mi occupo di miglioramento personale: visita il mio sito "Come La Vita Quando Ti Sorride" e scarica gratis i miei regali per cominciare da subito ad essere più felice, con le idee più chiare, e una meta radiosa davanti a te.

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