Parigi insegna

 

Disastro a Parigi?

Inondazione?

No, grazie.

Sai perché?

Te lo spiego subito:

1. LA SITUAZIONE
Nella primavera del 2016 hai sicuramente saputo
che a Parigi c’è stato un grosso rischio
inondazione: musei chiusi, metropolitana chiusa,
strade bloccate. Disagi vari.

2. LA PREVISIONE
Non è la prima volta che a Parigi rischiano
l’inondazione: è successo nel 1910, e anche
piuttosto di recente, nel 1982. Per non parlare
della siccità del 1921 che lasciò la città a secco.
Quindi, che a Parigi e dintorni le acque naturali
creino sbalzi e disagi è saputo, quindi prevedibile.

3. LA SOLUZIONE
Nel 1924 attorno a Parigi, sui fiumi che alimentano
la Senna, furono creati 4 laghi artificiali
(“lacs de rétention”) che raccolgono l’acqua
in eccesso durante le inondazioni e la rilasciano
durante i periodi di siccità. Semplice, geniale, imponente.

Capisci il punto?


PROBLEMA = ORGANIZZAZIONE = SOLUZIONE

Applica il concetto nella tua vita:
impara da questa lezione di civiltà.

Non fare polemiche inutili,
quando ti succede “un imprevisto”.

Difficilmente ci sono imprevisti:
piuttosto, c’è impreparazione, questo sì,
ma parlare di imprevisti spesso è esagerato.

I fiumi straripano: è imprevedibile?
No.

I fiumi danneggiano gli argini: è imprevedibile?
No.

Occorre manutenzione: è imprevedibile?
No.

Una settimana prima, a Firenze, è sprofondato
un tratto della strada sull’Arno: prevedibile,
succede in tutte le città dove scorre un fiume,
occorre manutenzione periodica. Non polemiche.

Chi è organizzato, chi centra i suoi obiettivi,
non perde tempo in chiacchiere.


COSA IMPARI DA PARIGI?

Questo: che la programmazione è tutto.

Si tratta di un concetto che in Italia
è difficile da spiegare.

Se dici a uno che deve programmare la sua vita,
quello si arrabbia.

Ti guarda storto.

Poi gli viene l’orticaria, di origine psicosomatica,
alla sola idea di pensare con intelligenza
a quello che accadrà nel suo futuro,
prevedibilmente.

La cosa più assurda è che in Italia
si usa far polemica, e si pretende
di vivere bene… I due concetti
(polemica e stile di vita soddisfacente)
sono inconciliabili.

Idem nel privato: se ti lamenti,
se non ti organizzi, se piangi o se ridi
quando invece dovresti programmarti,
non puoi aspettarti risultati efficaci, dopo.

Trovo confortante che a Parigi ci siano,
DI ROUTINE, i piani di evacuazione
delle opere d’arte dei musei.

E i piani per gestire 140 km di linee
di metropolitana quando arriva un’inondazione.

L’intero piano di gestione dell’inondazione
è diventano pienamente operativo
in 30 (trenta) minuti.


LASCIA PERDERE LE POLEMICHE:

IMPARA DA QUESTA LEZIONE

La tua vita adesso funziona abbastanza,
insomma non sei con l’acqua alla gola?

PERFETTO: QUESTO E’ IL MOMENTO
PER PIANIFICARE COSA FARAI NELLE EMERGENZE.

Appunto perché adesso stai bene,
ti serve un consulto di life coaching:
per analizzare cosa va bene,
capire a fondo perché ti va bene,
e progettare un rafforzamento del tuo benessere.

Devi pensarci adesso, non quando sei nelle emergenze.

Capisci il punto?

Capisci la lezione di Parigi che nel 1924,
quasi un secolo fa, predispone la soluzione
che usa oggi, per le inondazioni?

Organizzazione.

Piano scritto.


PROBLEMA = ORGANIZZAZIONE = SOLUZIONE

Quindi, la cosa da fare, adesso che stai bene,
è pensare al tuo piano per le emergenze.

Non aspettare il disastro, per scoprire il disastro.

Vuoi capire qual è il senso della tua vita?
Entra in Accademia.

Vuoi capire come organizzare il tuo futuro?
Chiedimi un consulto.

Hai una situazione complessa da risolvere?
Consulta i Fondamentali.

Hai un problema piccolo ma urgente?
Risolvilo al più presto.

 

Non aspettare il disastro, per scoprire il disastro.

Puoi fare qualcosa, e devi farlo prima del disastro.

Parigi insegna.

 

Luminosamente

Il tuo amico e life coach
Mario

 

 

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About The Author

Mario

Mi occupo di miglioramento personale: visita il mio sito "Come La Vita Quando Ti Sorride" e scarica gratis i miei regali per cominciare da subito ad essere più felice, con le idee più chiare, e una meta radiosa davanti a te.

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