Legge di Attrazione: come accogliere l’energia universale

Legge di Attrazione: come accogliere l’energia universaleSento parlare spesso, da una decina di anni,
soprattutto, della cosiddetta Legge di Attrazione:
si dice che il potenziale di energia
presente nell’Universo — un potenziale enorme! —
arriverebbe sino a noi, piegandosi alla nostra volontà,
per soddisfare quanto desideriamo, se soltanto
lo desideriamo intensamente, e se ci prepariamo
in certi particolari modi, descritti da vari autori.

Ora, siccome questa concezione della Legge
di Attrazione potrebbe limitarsi a gratificare
il tuo egoismo, il che ti bloccherebbe
lungo il tuo percorso evolutivo,
voglio portare la tua attenzione
su come tu sei: mi spiego subito,
ponendoti una domanda che vuole
essere costruttiva e stimolante per te.

Ecco la domanda: “Sei pronto a ricevere l’energia?”

Che è un po’ come chiederti: “Se incontri
una buona occasione, sei capace di coglierla?”

Se la domanda ti sembra astratta,
e persino lontana dal tuo desiderio
di usare bene e subito la Legge di Attrazione,
allora ti propongo un’analogia che accosta
l’energia dell’Universo all’energia elettrica.

Ti invito a considerare la potenza enorme
di una cascata: l’acqua precipita, genera
milioni di kilowatt, come li generano i forti venti,
e le onde del mare… Giusto: e tu sai bene
che per prendere quell’energia occorrono
dighe, impianti, cavi, e un sistema che
distribuisce quell’energia. Non basta pensare
che l’energia vada ad illuminare le case:
occorre, fisicamente, mettere gli impianti
elettrici fin dentro le case. Sei d’accordo?

Perfetto: lo stesso principio vale anche
quando intendi convogliare nella tua esistenza
una parte dell’energia dell’Universo:
per riceverla devi avere, nella tua formazione
spirituale, l’equivalente degli impianti
che occorrono per sfruttare l’energia elettrica.

Quell’equivalente è la tua purezza
di intenzioni, innanzitutto, che rafforzi
per mezzo della disciplina, e del pensiero
focalizzato, ad esempio attraverso la meditazione;
è una preparazione complessa, capillare,
che richiede il tuo massimo impegno,
molta precisione, e la voglia di riuscirci:
proprio come quando si posa, in una casa,
una presa elettrica per accendere una lampada.

Il minimo dettaglio dev’essere perfetto,
per evitare scosse e cortocircuiti,
e quella perfezione deve esistere
su tutta la linea, a partire dalla sorgente.

È impegnativo, e non può essere diversamente:
in natura tutto è progettato con straordinaria
perfezione, nel più infinitesimale dettaglio.

Se intendi attingere dal bacino di energia
dell’Universo, allora mi permetto di suggerirti
che piuttosto di ingegnarti per vedere
soddisfatti i tuoi immediati desideri,
secondo la convenienza che concepisci
in base al tuo attuale livello di evoluzione,
ti conviene rafforzare la qualità della
tua personalità, attraverso le sane abitudini,
le buone letture che ispirano la mente
e riscaldano il cuore, e lo studio delle
opere dei Maestri che ti portano a capire
più da vicino il senso della vita:
in questo modo ti rendi capace
di ricevere il meglio dell’energia vitale.

A quel punto cominci a provare
una grande pace interiore, che ti mette
in connessione con Amore, Verità,
e Bellezza, e cominci a sentire
meno urgente il bisogno di tentare
di convincere l’Universo a servirti,
perché capisci quanto meglio è,
per te, in tutti sensi, se ti metti tu
al servizio della Vita, allineandoti
con l’armonia che amministra ogni cosa.

 

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Bepp

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2 Comments

  • sara

    Davvero complimenti. chiarissimo e perspicace l’esempio dell’acqua. un articolo, a mio avviso, di grande valore. grazie

  • Grazie, Sara! Con la tua delicata sensibilità hai colto l’essenza! :-)

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