(in)dipendenti da internet:
come navigare senza naufragare

Stanco, irritabile,
poca concentrazione?

Potrebbe essere che usi troppo internet.

Scopri come liberarti dalla dipendenza da internet
e torna a vivere con serenità

Succede a persone di ogni età.

Ecco cosa puoi fare.

La situazione è insidiosa:
la nuova "ondata tecnologica" ci sommerge

Usiamo internet, lo smartphone, il tablet e la tv intelligente perché ci sembra di fare una cosa giusta: essere informati e aggiornati pare un pregio. E un privilegio.

Per lo stesso motivo regaliamo apparecchi elettronici ai nostri figli: “per il loro bene”.

Però, l’era digitale ci sta imprigionando tutti in un mondo virtuale, irreale, eppure con solidissime pareti invisibili, che ci tengono separati, e nel peggiore dei modi, ossia dandoci l’illusione di essere più vicini.

Ma non è così.

Infatti, perdiamo la capacità di relazionare sul serio, di persona, esprimendo pensieri articolati, ed emozioni, in una conversazione fondata sul reciproco ascolto.

Ciò è ancora più grave nel caso dei bambini: per il sano sviluppo, hanno bisogno di imparare a comunicare con la mente, con l’anima, con il corpo, in modi tipicamente, e meravigliosamente umani: la tecnologia non può, e non deve, impedirlo.

Se consideri i contenuti totalmente accessibili e totalmente inadatti ad un sano stile di vita, allora sarai d’accordo con me quando dico che bisogna imparare a navigare in internet, per non naufragare nella vita.

La cosa riguarda anche molti adulti, che dopo giornate trascorse lavorando al computer trascurano i partner  per rifugiarsi in qualche  dimensione virtuale dove,  purtroppo,  incontrano avatar, cioè "identità virtuali", non persone.

Siamo tutti collegati a internet, ma non per questo dobbiamo perdere la qualità della vita

Se stai leggendo questa pagina chiaramente sei collegato a internet:

  • ma un conto è scegliere di usare internet per quello che è, cioè una fonte di informazioni ed un mezzo per comunicare,
  • e un altro conto è dipendere, in senso patologico, da questa valida invenzione.

In linea di principio so che sei d'accordo con me, ma non è così per tutti: milioni di persone stanno soffrendo perché non riescono a fare a meno di internet...

... appena svegli controllano la posta, cinque minuti dopo lo fanno ancora, freneticamente, e continuano così tutta la giornata...

... leggono avidamente notizie, gossip, entrano nei social, scrivono, postano, sono prese nel turbinio del dover essere sempre online...

... e poi ci sono dipendenze ben più gravi: il porno gratis su internet e le scommesse online.

A parole nessuno dipende dal porno e dalle scommesse... Nei fatti, ci sono milioni di casi di disadattamento sociale proprio perché la fissazione su porno e scommesse manda all'aria i rapporti sociali, i matrimoni, la concentrazione nel lavoro, e a scuola, e ci si trova isolati dentro internet, nell'illusione che sia tutto bello, finché un giorno...

... finché un giorno ti svegli dall'incantesimo e ti trovi nei guai: non puoi più vivere senza internet, quando succede diventi irritabile e ansioso, dentro internet provi un senso di irreale sicurezza, e trascuri il mondo fisico vero, dal quale ti allontani sempre più, senza nemmeno rendertene conto...

Succede anche a te?

Non ti vergognare: questa pagina la leggi tu, tra te e te, e la tua risposta la conosci tu, e io non vengo a chiedertela.

Dico solo questo:

  • se succede anche a te di rimanere "incollato a internet" per diverse ore al giorno, perché non puoi fare a meno di sbirciare continuamente la posta, i siti social, e magari anche il porno e le scommesse, allora continua a leggere, perché sei sull'orlo di una trappola che potrebbe complicarti seriamente la vita, ma puoi ancora evitarla. Ti spiego subito come.

I dati parlano chiaro: internet sempre più diffusa, e dipendenze sempre più marcate

  • In Italia, l'88% della popolazione ha un accesso a internet.
  • 23 milioni di italiani, nel 2016, ogni giorno si sono collegati a Facebook: nel 2015 erano 20 milioni.
  • il 36,7% dei bambini tra i 6 e i 10 anni si collega a internet ogni giorno.
  • Il 17% dei ragazzi tra 12 e 18 anni non si sanno separare dallo smartphone nemmeno un attimo, il 21% si alza di notte per controllare se ha ricevuto messaggi, il 78% chatta su WhatsApp in maniera praticamente continuata.
  • Ci sono 5 tipi principali di dipendenze da internet: relazioni virtuali, gioco d'azzardo, ricerca compulsiva di informazioni, sesso virtuale, giochi di ruolo con identità di fantasia.

I dati sono questi, e puoi verificarli da te:
https://tinyurl.com/y7lqszya
https://tinyurl.com/y9mwq5nq
https://tinyurl.com/ycum4do6
https://tinyurl.com/yd8gbd4e

In sostanza, internet a molte persone sta scappando di mano: è diventata una presenza dominante, nella vita quotidiana, e a causa di ciò i rapporti umani, l'attenzione, la forza di volontà, la capacità di progettare uno stile di vita sano, si stanno deteriorando.

Questo non va bene: internet dovrebbe essere tecnologia al nostro servizio, per agevolarci la vita, e non per complicarcela.

Ti sembra che stia esagerando e che la cosa non ti riguarda?

Allora rispondi a queste 3 semplici domande:

  • Puoi stare 3 giorni senza collegarti a internet e sentirti lo stesso felice e sereno?
  • Ti capita di immergerti in internet e non accorgerti del tempo che passa e di cosa succede attorno a te?
  • Trascuri il tuo lavoro, le relazioni, gli impegni perché sei troppo preso da internet e fremi quando non sei online?

Conosci anche tu la situazione: la vedi in giro ogni giorno...

... amici che escono insieme, coppie, che fisicamente si trovano insieme, ma ognuno sta per conto suo, zitto, assente, con la mente altrove, perché ognuno ha in mano il suo smartphone, e comunica "con il suo mondo di amici virtuali"...

... succede anche a tavola, in famiglia, nei giorni normali e la domenica, durante le feste: sulla tovaglia ognuno posa il suo apparecchio, e quando vibra e si accende lo schermo diventa irresistibile: bisogna guardare subito chi ha scritto...

Ti sembra normale?

No, non lo è: quando perdi il contatto con l'ambiente in cui sei e preferisci startene nei numerosi "mondi virtuali" a cui internet ti fa accedere, stai trascurando la tua vera essenza capace di pensare, analizzare, emozionarsi, progettare, decidere...

Se trascuri queste abilità, diventi "internet-dipendente", cioè fai soltanto quello che gli stimoli trasmessi sul tuo dispositivo ti dicono di fare.

La situazione è seria, ecco perché te ne sto parlando: voglio fare queste riflessioni insieme con te, e mostrarti una via d'uscita.

Se internet sta dominando la tua vita, è arrivato il momento di invertire la tendenza: ritrova il tuo sereno equilibrio, in pace con te stesso

Forse ti stai domandando chi sono io, per parlarti di queste cose, e perché ci metto tanto impegno...

... mi presento subito: io sono Mario Robecchi, un life coach, cioè uno che aiuta le persone a capire che cosa vogliono realizzare nella vita, per sentirsi bene, e come riuscirci.

Se sei arrivato per caso in questa pagina non sai che ho un sito, dedicato al miglioramento personale, e un canale YouTube: lì trovi più di 800 video e più di 800 articoli, consultabili gratis pubblicamente, creati da me, tutti dedicati alla crescita personale.

Ogni giorno, più di 4.000 persone consultano i miei materiali, e qualche decina di loro mi scrive per dirmi come sta, come procede, mi pone domande, vuole consigli: ogni giorno, quindi, sono in contatto con le persone di oggi, con i loro problemi, i dubbi spesso non detti, e avverto, molto diffusa, solitudine.

Forse la parola che riassume tante delusioni, nate in storie diverse per età, situazioni, evoluzioni personali, la parola che accomuna le persone in crisi, oggi, forse è, appunto, "solitudine".

Nel mio ruolo di life coach percepisco un marcato isolamento: come se ognuno, pur essendo vincolato agli impegni, di fatto si trovasse solo. Vincoli invisibili, che uniscono a niente, un niente vuoto, freddo, che domanda ascolto, che implora affetto.

La soluzione parte sempre da sé: questo è quanto dico ai miei clienti.

Naturalmente, per poterci riuscire, bisogna essere capaci di comunicare, nel proprio ambiente, la soluzione che è stata maturata dentro di sé: e qui c'è un grosso problema...

... e c'è anche il motivo per cui ti ho fatto tutto questo discorso su internet: il fatto, grave, è che, in generale, stiamo perdendo la capacità di comunicare di persona, dopo aver ragionato per conto proprio, creativamente, ipotizzando soluzioni diverse dai problemi (perché soltanto così risolvi un problema: se sei capace di definirlo in termini diversi).

E cosa noto, che probabilmente noti anche tu?

L'incapacità di comunicare è rafforzata da internet, che ci abitua a starcene isolati, ognuno con lo sguardo incollato allo schermo, nell'illusione che internet ci colleghi al mondo...

... e mentre camminiamo per strada immersi in internet, non ci accorgiamo di chi è lì, a un passo da noi... Quella persona non ci vede, perché, a sua volta, è immersa nel suo mondo virtuale...

Non è un bel vivere: chi mi chiede consiglio vuole incontrare nuove persone, immagina un futuro migliore, e fallisce nel comunicare queste magnifiche intenzioni.

Sono giunto alla conclusione che bisogna parlarne: perciò ho scritto il report che ti presento, e ti dico subito perché potrebbe interessarti molto più di quanto tu pensi.

Perché questo report potrebbe interessarti molto più di quanto tu pensi

Chiariamo subito un punto: questo report NON è una terapia e non pretende esserlo. Per risolvere una dipendenza da internet bisogna rivolgersi ad un terapeuta.

Piuttosto, questo report è un modo concreto per avviare un discorso sulla dipendenza da internet, e per prendere in considerazione alcune risorse che aiutano a rasserenarsi: io sono un life coach, il mio metodo consiste nel porre domande che stimolano la riflessione per decidere come procedere, e questo è esattamente ciò che trovi nel report, ossia una riflessione a tutto campo su internet, sul fatto che è gratis e viene regalata, quando in realtà contiene molti elementi pericolosi...

In questo report ti indico degli argomenti, su cui tu rifletterai, con la tua intelligenza e il tuo libero arbitrio: e poi, in piena autonomia, deciderai tu cosa fare. Io mi occupo di life coaching, e questo è ciò che trovi in questo report.

Chiarito il punto, entriamo nei dettagli.

Ti dicevo che questo report potrebbe interessarti molto più di quanto tu pensi: ho delle buone ragioni per crederlo, e te ne parlo ora.

Partiamo da qui:

  • Perché internet cattura l'attenzione di milioni di persone?

Mi conosci: gli oltre 800 video che ho girato ti fanno vedere chiaramente come sono, come parlo, e sai che vado diritto al punto, e che non sopporto i giri di parole banali...

Preferisco dire una scomoda verità, subito, piuttosto che cercare di essere "diplomaticamente corretto": perché lo faccio?

Perché funziona. Perché tu hai bisogno di risposte. Perché ho il dovere morale di essere sincero con te. E voglio essere utile per te. Perciò, niente chiacchiere e soltanto sostanza.

Si diceva... Perché internet incanta milioni di persone?
Qual è il vero problema, la vera causa di tutto ciò?

Non sto qui a dirti che ti viene il mal di schiena se saluti un amico su Facebook, e nemmeno che esci pazzo se vedi delle lucine sullo schermo...

Il vero motivo per cui rimani "incollato" a internet è ... dentro di te.

Internet non c'entra nulla.

Internet NON è il male.

Piuttosto, considera questo: la gente è sempre stata curiosa.

Le immagini hanno sempre catturato l'attenzione: l'uomo delle caverne disegnava sulla roccia usando pezzi di carbone... Sono passati i millenni, e per tutto questo tempo le storie hanno sempre incantato: succedeva ai tempi di Omero, quando il gossip era la bella Elena contesa per la guerra di Troia... Quindi, non stupiamoci se oggi leggiamo cosa fanno i personaggi famosi... La curiosità, anche sciocca, è umana: non è quello il punto.

E la schiena, se permetti, te la rovini scaricando sacchi di cemento da 50 chilogrammi: il ragazzino che si scandalizza per il mal di schiena che dice che gli ha causato internet non ha mai fatto un lavoro fisico.

Il punto è un altro: se c'è qualcosa che non funziona, in internet, è il fatto che cattura la tua attenzione, la intrappola, ti toglie la voglia di ragionare, e non te ne accorgi.

Se scarichi sacchi di cemento da 50 chilogrammi, diamine, ti farà male la schiena, sarai a pezzi, ma potrai ancora ragionare, e inventare qualcosa per trasportare quei sacchi senza ammazzarti di fatica. Ti pare?

Se disegni bisonti con un pezzo di carbone sulla parete di una caverna, perché speri che facendo così ne catturi uno, puoi usare la tua fantasia anche per inventare un altro assetto sociale, con uno stile di vita più agevole...

... vedi, il "bello" dell'ammazzarsi di fatica nel mondo fisico, è che la tua capacità di ragionare rimane intatta: anzi, i problemi stimolano la tua intelligenza, le sfide inventano la tua mente a creare le soluzioni che servono, e questo crea un innalzamento della qualità della vita, ma in internet, tutto ciò non succede: ecco il problema.

In internet, invece, viene accolto in mondi virtuali sorridenti, dove non c'è alcun stimolo che ti allena: gli stimoli sono i dati che internet ti propone per usare internet, cioè internet è "auto-referenziale", cioè fa riferimento a sé stesso, non a te, a internet non interessa la tua vita, come la gestisci, cosa farai tra dieci anni e come ti prepari oggi per riuscirci...

... internet ti accoglie, ti coccola, non ti chiede nulla, nemmeno il tuo nome o il tuo titolo di studio, ti accoglie anonimo, ti eccita con notizie, gossip, incontri virtuali, sesso virtuale (se ti piace), promesse di soldi facili (con le scommesse online), e tutto questo accade in un modo così seducente che la tua mente rimane "incollata" lì...

... finisci in una sorta di "sabbie mobili" in cui la tua creatività si impantana... Perdi i contatti con il mondo fisico, cambia il tuo modo di relazionare, trascuri il lavoro (o la scuola, se studi ancora), e tutto questo ha pesanti conseguenza per il tuo vero benessere.

Come ti ho detto, conosco persone adulte che hanno difficoltà a comunicare perché si stanno abituando troppo alla "virtualità" di internet, dove tutto appare facile, quando, in realtà, ti incastri, isolato, dentro uno scenario di solitudine, che nemmeno percepisci.

Questo è il punto grave, dell'intera faccenda.

E allora, la domanda sorge spontanea...

"Perché arrivi a farti incastrare da internet?"

Per risolvere l'arcano, elaborare la tua risposta, e attivare alcune soluzioni che ti rimettono al comando della tua vita, leggi questo report, perché ho tanti spunti interessanti da passarti.

Che cosa trovi in questo report

Ecco alcuni degli argomenti che trovi in questo report:

  • Perché in certi casi è corretto parlare di "dipendenza da internet".
  • Le conseguenze dannose che molti non immaginano nemmeno.
  • Che cosa ti toglie internet, senza che tu te ne accorga (gravissimo!).
  • Perché internet è gratis, e alcuni fatti che ti faranno ragionare su internet.
  • 3 domande per affrontare la dipendenza da internet.
  • Come può una dipendenza convincere una persona di buonsenso.
  • Il criterio per usare internet senza rimanere fregati.
  • Perché certe ossessioni non sono gravi come la dipendenza da internet.
  • I concetti essenziali da considerare, sempre e prima di tutto.
  • La grande sfida a cui la scuola non ti prepara (e perché devi rimediare tu).
  • Le conseguenze molto costose del guardare il porno su internet.
  • Che cosa perdi quando risolvi i bisogni sessuali col porno.
  • Il grande inganno (e il grande business) delle scommesse sportive.
  • Perché, anche se vinci una scommessa online, di fatto stai perdendo.
  • Il vero motivo per cui speri di vincere alla lotteria (no: non sono i soldi).
  • Le 4 fasi in cui ti consumi nel gioco d'azzardo online, e come evitarlo.
  • Smontare la dipendenza da internet usando un "impatto forte".
  • 7 soluzioni da attivare subito per prendere il comando della tua vita.
  • 7 consigli per crearti una nuova vita in cui non subisci più internet.

A tutto questo, aggiungi una "chicca": nel report, in diversi punti, ho inserito delle sessioni di riflessioni con domande dirette che metto in connessione te, la tua vita di tutti i giorni, il tuo modo di usare internet, con gli argomenti esposti nel report.

Si tratta di un Foglio di lavoro articolato in più punti che, complessivamente, ti pone 22 domande illuminanti, oltre alle decine di spunti che trovi nel ricco testo.

In più, un mini-report in omaggio

Per rendere questo report ancora più stimolante, e di uso pratico, ho voluto integrarlo con un mini-report, che ti regalo: si intitola "50 cose semplici e belle per ritrovare il contatto con la vita", e lo scarichi gratis dalla tua Area Riservata, insieme con il report.

A chi è adatto questo report? A cosa serve?

Questo report è particolarmente adatto a te se tu:

  • A volte ti senti sopraffatto da internet: tanta, troppa posta da leggere, eppure non puoi fare a meno di aprire la casella...
  • Passi le ore, le notti, buona parte del weekend a chattare, e dedichi più tempo agli incontri virtuali che a quelli veri.
  • Ti senti bene quando sei su internet, e a disagio nel mondo reale, perché ti sembra che su internet tutto fila liscio veloce e bene, mentre il mondo reale ti sembra che vada al rallentatore.
  • Fai un massiccio uso del porno, anche se la cosa ti sembra normale, e dici che non stai facendo del male a nessuno, che la cosa riguarda solo te, che ti costa meno soddisfarti così piuttosto che metterti a cercare un partner vero, con tutte le complicazioni che ne derivano (in realtà, il porno su internet ha dei notevoli costi, nascosti e indiretti, che, quando emergono, ti fanno rimpiangere di non avere cercato un partner fisico reale).
  • Fai scommesse online perché speri di arricchirti velocemente: anche se dici che è un semplice passatempo di fatto ti assorbe, e hai già speso centinaia, forse migliaia di euro.
  • Intuisci che c'è qualcosa che non va, in questa moda di internet che ci vuole tutti sempre collegati, e hai deciso di capire come stanno le cose, per non subire una situazione più grande di te, che invade la tua vita privata e condiziona il tuo futuro.
  • Hai capito che la qualità della vita si fonda sull'equilibrio, e non puoi essere tutto sbilanciato su internet, passando 20 o più ore a settimana online, e magari fai merenda, o addirittura pranzi e ceni, con un panino in mano mentre continui a navigare, perché proprio non puoi farne a meno.
  • Hai letto questa pagina sino a qui e ti sei sentito "in risonanza" con quanto ho scritto, perciò vuoi approfondire il discorso e applicare i miei consigli per usare internet per quello che è, cioè una fonte di dati e un mezzo per comunicare, un'ora al giorno, con calma, senza aspettative "strane", per colmare una serie di insoddisfazioni.

Quanto costa?

Considera questo: ti sto offrendo 2 prodotti che si completano a vicenda, ossia 1 report + 1 mini-report:

Per tutti e due i prodotti paghi APPENA 7 EURO !!

Vogliamo dire che è un prezzo "ridicolo", se consideri che trovi una ricca serie di considerazioni e consigli pratici, nel mio tipico stile di life coach, a proposito della dipendenza da internet, per avviare le tue riflessioni e impostare un atteggiamento mentale vincente, che ti libera dall'angoscia di doverti collegare per forza tutti i giorni, più volte al giorno?

Come ti ho già detto, e per amore di chiarezza lo ripeto, qui non trovi una terapia, ma un approccio pratico per orientarti su questo argomento di estrema attualità, di cui molti parlano ma poi ti lasciano lì, con mille paure nuove e duemila dubbi sul da farsi.

Nel mio report, invece, com'è mia abitudine, ho messo tanti contenuti validi, immediatamente utilizzabili: lo sai, ho preparato più di 80 prodotti, ben strutturati e profondi, non lascio nulla al caso, voglio fornirti sempre un aiuto concreto, e visto l'argomento così fondamentale nella tua vita, ho messo particolare impegno nello scrivere questo report, sempre con il mio tono leggero, diretto, essenziale, per farti arrivare subito al punto e lasciarti la massima libertà per riflettere.

Il report, e il mini-report in omaggio, li trovi subito nella tua Area Riservata, a cui accedi dopo il pagamento sicuro tramite PayPal. Non ti vengono spediti tramite posta elettronica, e nemmeno per mezzo della posta cartacea: non sono oggetti fisici, sono files, sono digitali, e per averli non ti vengono richiesti dati personali.

Clicca sul pulsante qui sotto e scaricali adesso:

Sì, voglio questo report + il mini-report in omaggio

In questo report ho voluto iniziare, con te, e per te, un discorso di qualità, sul senso di internet, perché il fenomeno ci riguarda tutti, da vicino, e ha alcuni "risvolti oscuri", diciamo così, che vanno risolti subito, per evitare che diventino problemi seri.

La decisione di amministrarsi bene, nell'uso di internet, è individuale: non ti aspettare che qualcuno venga a controllare per quante ore sei collegato, e ti consiglia di non esagerare, per il tuo bene... Anzi, semmai succede il contrario: le persone che conosci, i tuoi famigliari, i tuoi amici, probabilmente si collegano spesso anche loro, quindi non puoi aspettarti, dall'esterno, un aiuto, in questo senso: devi arrivarci tu.

E per aiutarti, come ti ho detto, nel mio ruolo di life coach che aiuta a vivere meglio, ho scritto questo report per darti, seppure a distanza, qualche indicazione pratica che ti permette di attivare la tua autonomia di giudizio, rispetto a internet che pare diventare sempre più presente, ogni giorno che passa.

I contenuti che ti passo qui sono importanti, e ti aiutano a capire, anche, perché le persone che frequenti potrebbero essere già state catturate dalla "trappola del dover essere sempre online".

Quando hai le idee chiare a riguardo, tu puoi evitare la trappola, o, almeno, renderla meno efficiente: nessuno può vincere il potere della tua mente, che è sempre libera di decidere cosa conviene fare, per procedere in modo vitale.

Il report c'è, e il mini-report pure: sono a un clic da te. E contengono molto valore.

Perciò scaricali adesso, usando il pulsante giallo che vedi qui sotto.

Luminosamente

Il tuo amico e life coach
Mario

Sì, voglio questo report + il mini-report in omaggio

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