A che punto è la tua forza di volontà? Riesci a portare avanti con determinazione gli obiettivi che ti prefiggi?
Sono sicuro che hai per le mani molti libri e molti spunti che ti insegnano come migliorarti… ma riesci a vincere la pigrizia?
Riesci a superarla e a raggiungere il contenuto degli ottimi insegnamenti che puoi facilmente raggiungere e mettere in pratica?
Ogni giorno siamo davanti al dilemma: da una parte possiamo continuare la routine che non ci realizza ma non ci costa fatica; dall’altra parte dovremmo trasformarci in… “campioni della forza di volontà” e questo ci spaventa: già ci immaginiamo costretti a privazioni di ogni tipo e come minimo rimandiamo il programma di miglioramento personale, oppure lo abbandoniamo del tutto…
Alcune buone abitudini le abbiamo: ad esempio ci laviamo, curiamo l’aspetto… I nostri genitori ce l’hanno inculcato così a lungo, e con infinita pazienza, che qualcosa ci è rimasto. Ma da adulti, le cose stanno in modo differente: prendere una buona abitudine, da adulti, anche se è per il nostro bene, sembra una “missione impossibile”!
Vediamo di sfatare questo luogo comune: mi permetto di suggerirti 3 semplici azioni che potrebbero aiutarti
a vincere la pigrizia, accantonare le solite scuse (“non ho tempo”, “sono troppo stanco”, “devo fare altro”, …),
e farti raggiungere quei cambiamenti positivi che tanto desideri ma che non riesci a concretizzare.
1 >>> Àpplicati per i “famosi” 21 giorni
Probabilmente hai già sentito che quando si pratica qualcosa per 21 giorni consecutivi, si riesce a prendere l’abitudine a fare quella certa cosa.
Che tu ci creda o no, funziona il più delle volte: intendiamoci, i 21 giorni di pratica devono essere consecutivi, cioè se salti un giorno devi ricominciare daccapo. Eh lo so, è una scocciatura… Ma ne vale la pena, quando il premio in palio è una buona, sana, utilissima abitudine!
Vediamo ora di perfezionare questo concetto dei 21 giorni.
2 >>> Crea una tabella delle prestazioni
Per aiutarti a rimanere concentrato sui 21 giorni consecutivi segna le date: anzi, prepara una tabella dove scrivi il giorno, l’ora, la durata della pratica che vuoi imparare, e usa la tabella anche per fare dei grafici delle tue prestazioni.
Il fatto di vedere scritti i progressi e quel che ti manca per raggiungere la meta dei 21 giorni è un aiuto per il tuo
subconscio: serve per aumentare la tua forza di volontà.
Nello sport vedi un grande uso di tabelle, classifiche, e grafici: perché? Perché funzionano anche come strumento per motivare le persone, ecco perché!
Adotta questo accorgimento: scrivi il piano della tua attività per un periodo di 21 giorni consecutivi. Usa una bella grafica, facile da leggere, con colori invitanti.
3 >>> Accetta la tua prestazione
Il terzo ingrediente per imparare una buona abitudine è ACCETTARE il tuo livello di prestazione. Molti sbagliano qui: siccome non si piacciono, o si sentono inadeguati, mollano il colpo, e si scoraggiano. No: continua a praticare per come tu sei capace di praticare.
Succede spesso che una reazione inconscia, incomprensibile, una specie di “vocina sabotatrice” ci dice di abbandonare il nostro buono proposito: accetta questo fatto, prevedilo, e dal momento che sai che succede, non ti sorprende più.
Per risolvere il problema tu vai avanti, anche perché è ovvio che ti occorra del tempo per imparare qualcosa: soltanto tu sei giudice di te stesso, quindi non essere severo se i risultati iniziali sono fiacchi… È ovvio che lo siano.
Hai mesi, anni, davanti a te, per diventare un eccellente esecutore di quella particolare abitudine: quel che devi fare, quello che basta che tu faccia, è trovare un modo per inserire la nuova buona abitudine nella tua routine quotidiana. Tutto qui.
Certo, devi spostare gli impegni, o alzarti prima, o rinunciare a qualche attività, ma non c’è nulla di più di questo: puoi farcela, dunque — àpplicati per 21 giorni consecutivi, tieni una tabella delle tue prestazioni, accetta i risultati che ottieni, senza criticarti e senza scoraggiarti.
Metti in pratica questi consigli: organìzzati per cambiare i tuoi orari, per annotare i progressi, e inizia subito quella pratica che hai sempre rimandato (come studiare una lingua straniera, o fare ginnastica, o meditare ogni giorno).
In questo modo ti dài delle ottime possibilità per vincere la pigrizia grazie a queste 3 semplici azioni.
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Cio’ che sembra difficile può essere risolto con semplici regole. Quanto appena letto credo mi sarà assai utile per vincere la mia pigrizia.